Gian Mario Braghetto - Pittore


Qualche cenno


Gian Mario Braghetto è nato a Sassari nel 1972.

Diplomato in grafica pubblicitaria e fotografia, ha poi proseguito gli studi laureandosi in pittura a l'Accademia di Belle Arti di Sassari.
Ha partecipato a diverse mostre collettive ed esposizioni personali.
Il pittore Gian Mario Braghetto, nel tempo, si è interessato anche alla decorazione di interni.


Il recupero della figurazione e la ferma volontà di “rappresentare” sono i tratti distintivi delle opere recenti di Gianmario Braghettto, la dimostrazione di quanto la pittura, se condotta all'insegna dell' “umano”, possa ancora dare in fatto di comunicazione e di espressione, confortando così chi crede nella salvezza dell'arte o comunque nell'allontanamento dello spettro sempre incombente della (hegeliana) sua morte.
Le immagini di Braghetto, legate a situazioni reali evocate sul filo della memoria o colte nella fragranza del loro divenire, mostrano vicende che mai si risolvono in atto gratuito ed estetizzante, ma diventano veicolo di esperienze storicamente vissute, testismonianza concreta di un certo modo di essere nel mondo, mezzo di conoscenza autentica e critica.
Il pittore rifugge infatti dalle compiacemze formali, dalle narcisistiche rappresentazioni ai limiti del gioco, dalla ricerca del nuovo sempre più nuovo che cartterizzano molte tendenze dell'arte contemporanea; e penetra al contrario nelle cose, ne saggia la consistenza in un rapporto immediato e diretto.
E lo fa, senza cancellare o redimere “per via estetica” il dolore, il dramma, l'alienazione.
Per finire, essendo chi scrive fermamente convinto che ogni opera si connette inscindibilmente ad altre forme appartenenti al sistema codificato dell'arte, non si possono non citare come referenze i dipinti di Francis Bacon e Lucien Freud, autori con cui Braghetto ha avuto un rapporto volutamente cercato e risolto alla luce di un processo di acquisizione-superamento delle loro modalità linguistiche.
Né si può tacere di un ductus pittorico, che soprattutto nei fondi (ma non solo) rinnova sapientemente la gestualità informale.

Scritto di: Nicola Corradini

Bibliografia

Mostra collettiva, "L'Arte si diverte. Giochi d'artista tra ironia, irriverenza, stupore e meraviglia"

Associazione culturale GovanorArt,Bonnanaro, 2016

Mostra collettiva, "Selva o giardino, Universo dell'anima,catalogo"

Associazione culturale GovanorArt, Bonnanaro, 2015

Mostra collettiva "Fiera del piccolo formato, catalogo"

Banari 2014

Mostra collettiva, "San Giorgio e il drago, catalogo"

Associazione culturale GovanorArt, Bonnanaro, 2014

Personale di pittura, "Questione di luce. OPEN HOUSE, catalogo"

Casa Ciancaleoni, Roma 2013

Collettiva di pittura, "Gian Mario Braghetto e Nicola Marotta Generazioni a confronto"

Ultimo piano, Sassari, 2013

Collettiva di pittura, finalista al concorso internazionale di un'opera pittorica per la nuova sede della Polizia di Stato di Frosinone

Ministero Infrastrutture e Trasporti Polizia stradale di Frosinone, catalogo, Frosinone, 2010

Collettiva di pittura e scultura al "The Sharjah Art Museum, catalogo"

Sharjah, Emirati Arabi, 2009

Collettiva di pittura, "Materiali anomali, catalogo"

Galleria d'Arte Contemporanea Augerblick, Bologna, 2007

Collettiva di pittura, "I Templari, catalogo"

Salone di rappresentanza del Comune di Messina